PREMIO CITTA’ DI MESTRE PER LO SPORT 2018, 37^ EDIZIONE

E’ andato in scena il Premio Città di Mestre per lo Sport 2018, il più longevo ed importante premio multidisciplinare del nostro territorio, organizzato ogni anno dal Panathlon International Club di Mestre in concomitanza con la tradizionale Festa della Madonna della Salute. Anche in questa occasione la Commissione preposta ha dovuto mettere grande impegno per ricercare e premiare atleti emergenti, affermati, società sportive agonistiche o che operano nel sociale, dirigenti, tecnici/allenatori, giornalisti sportivi. Assegnati anche due premi speciali  Una Vita per lo Sport e Lo Sport per la vita.

I PREMIATI DI QUESTA EDIZIONE

Nella categoria atleti emergenti sono stati scelti Martina Favaretto (scherma, fioretto, Scherma Mestre) e Nicolò Mozzato (ginnastica artistica, Spes Mestre), nella categoria atleti affermati riflettori su Anna Bullo (ginnastica aerobica, GS Sambughè Preganziol) e Daniel Niero (pattinaggio a rotelle, velocità, Gs Pattinatori Scaltenigo), Mauro Lazzarin (dirigente sportivo, Pallamano Oriago) e Dario Scarpa (tecnico-allenatore, Pattinaggio Marcon), poi Alberto Facchinetti (editoria sportiva, Edizioni inContropiede), lo Judokwai Mestre (società sportive) e l’Honos Marghera (Impegno sociale attraverso lo sport), i premi speciali saranno consegnati a Giorgio Cedolini (Una vita per lo Sport), che a 78 anni si diverte ancora con un pallone da basket in mano, e Antonio Fantin (Lo sport per la vita, Aspea Padova), il diciassettenne di Bibione che si sta imponendo nel nuoto paralimpico suon di medaglie (ben quattro ori agli ultimi europei ).
Nel filmato le interviste ad alcuni dei protagonisti.

 

“Siamo un club fortunato – dichiarato il Presidente del Panathlon Mestre Fabrizio Coniglio – perché operiamo in un territorio talmente fecondo di tante peculiarità sportive, che è un problema vero poter scegliere. Quest’anno abbiamo creato un parterre meraviglioso, coinvolgendo anche sport apparentemente considerati minori e riuscendo a premiare quelle eccellenze che riescono ad operare in un territorio che ha una carenza cronica di impianti sportivi. Invochiamo qualcuno da lassù, perché un giorno finalmente ci possa essere un impianto dove fare un bel mondiale, una partita di tennis con i campioni…”.

Per il valore dei suoi talenti – quelli più evidenti e quelli più nascosti – Mestre merita assolutamente più attenzione anche su questo fronte.

 

 

 

Informazioni su Alessia Da Canal 34 Articoli
Mi occupo da quasi trent'anni di di giornalismo e comunicazione, dai mezzi tradizionali ai new media. Per necessità ho imparato a cambiare e a rinnovarmi e mi stupisco dell'entusiasmo che ancora metto nell'imparare ogni giorno aspetti nuovi, anche tecnici. Lavoro per vivere e per amore della mia città, MESTRE.

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