SOSTEGNO INCONDIZIONATO: LA SORPRESA DEI TIFOSI AL LORO MESTRE

Sono tutti capaci di saltare sul carro dei vincitori. Un po’ è fisiologico, ma è anche una questione caratteriale, perché è facile voler far parte di una maggioranza vincente, nello sport come in politica o in altre discipline di massa. Molto meno comune è saltare su un carro quando ha la ruota a terra e mettersi a lavorare accanto a chi quel mezzo deve rimetterlo in sesto e spingerlo, per farlo tornare a correre come sa. Presuppone impegno e soprattutto fiducia.

Questo hanno fatto a Santo Stefano i tifosi del Mestre, scegliendo un’alternativa al più classico dei classici post Natalizi: divano, coperta e filmetto, tanto più in una giornata grigia e umida. Dopo pranzo, in una settantina si sono trovati al Baracca dove il Mestre ha ricominciato la preparazione in vista della partita di venerdì contro l’Albinoleffe ed hanno preparato di nascosto il loro striscione che non lascia spazio a dubbi: “SOSTEGNO INCONDIZIONATO AL DI LA’ DEL RISULTATO”. E con i loro canti, torce e fumogeni hanno accompagnato tutto l’allenamento della squadra che ha sospeso per pochi secondi la seduta andando sotto la curva per ringraziarli.

 

“E’ stato bello – ha dichiarato mister Mauro Zironelli – abbiamo bisogno di queste dimostrazioni di affetto. Adesso dobbiamo reagire noi e tirare via questa striscia negativa. Non abbiamo bisogno dell’ennesima buona prestazione, ma dobbiamo fare punti. Per questo serve più cattiveria nel concludere ed essere più attenti, perché da una palla nostra persa anche contro il Teramo è scaturito il secondo gol degli avversari.

E’ chiaro che è un momento particolare…Non ce l’aspettavamo perché ci eravamo abituati a vincere, ma è anche vero che l’anno scorso abbiamo avuto un calo psicofisico proprio in questo periodo, dopo la partita con la Triestina e poi ci siamo ripresi bene. Qui manca un intero girone, dobbiamo solo sbloccarci anche a livello psicologico”.

Quanto possono influire le voci di mercato in un momento come questo?

“Qualche voce è uscita e ogni anno non ci deve interessare. Certo colpisce sentire nomi e cognomi, ma sappiamo bene che può succedere e il giocatore forte deve pensare a se stesso e a fare bene, senza tenerne conto. Bisogna capire che siamo a Mestre e non è una situazione idilliaca che mette al riparo da tutto. Bisogna mettersi in discussione e non scadere nell’appagamento… Se hai la pancia piena non hai motivazioni. Non è certo il caso nostro ma il campanello c’è”.

Sul piano fisico state recuperando?

“E’ stato un periodaccio… A Teramo eravamo senza Perna e Gritti. Per fortuna l’infortunio a Neto è meno grave di quanto potesse sembrare, ma lo lasciamo recuperare bene senza forzare. Mancherà Zecchin che è squalificato, anche se è in piena influenza e ieri non era presente all’allenamento. Peccato, perché contro il Teramo ha dimostrato ancora una volta di cosa sia capace. Dario si sta riprendendo bene, ha avuto un periodo di calo, ma avrebbe potuto avere all’attivo 6 gol anziché 4 e noi qualche punto in più. In questi casi ci si riprende con i gol e l’entusiasmo. Quindi resettiamo e venerdì saremo in campo con lo spirito giusto”.

Per la cronaca l’Albinoleffe viene da un pareggio interno (1-1) contro il SudTirol ed è a quota 26 punti, avendo all’attivo 21 gol realizzati e 19 subiti. Una situazione più che tranquilla, anche se i lombardi certamente vorranno vendicare l’1 a 3 subito all’andata dagli arancioneri.

Il sostegno del pubblico non mancherà, così come l’impegno da parte di tutti. Se anche la sorte comincerà a giocare a favore, ci sono tutti gli ingredienti per fare bene ed invertire la rotta. La classifica è cortissima e la situazione più che mai aperta.

MESTRE – ALBINOLEFFE: tutte le info sulla prevendita e le navette gratuite

Informazioni su Alessia Da Canal 23 Articoli

Mi occupo da quasi trent’anni di di giornalismo e comunicazione, dai mezzi tradizionali ai new media. Per necessità ho imparato a cambiare e a rinnovarmi e mi stupisco dell’entusiasmo che ancora metto nell’imparare ogni giorno aspetti nuovi, anche tecnici. Lavoro per vivere e per amore della mia città, MESTRE.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*